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Luso della tossina botulinica A in campo estetico, contro
le rughe, è sicuro: questa in estrema sintesi la conclusione
di un sondaggio scientifico, presentato allultimo congresso nazionale
della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed
Estetica (SICPRE), condotto su tutto il territorio nazionale proprio
allo scopo di rilevare e valutare le reazioni avverse di questo trattamento
estetico.
Sulla sicurezza del botulino, infatti, si dibatte spesso. Con questo
sondaggio la si è voluta accertare sul campo, coinvolgendo proprio
i medici esperti nelluso di questa tossina: 147, tutti chirurghi
plastici, dermatologi e medici estetici, quelli che hanno risposto alle
54 domande del sondaggio, nelle quali erano descritti tutti gli effetti
collaterali attribuiti, negli studi scientifici, alluso della
tossina botulinica sia in campo estetico, come antirughe, sia in campo
terapeutico (non dimentichiamo, infatti, che le iniezioni di botulino
sono usate anche in medicina, contro problematiche di salute, come,
per esempio, lemicrania).
Sono sufficienti 147 medici per arrivare a conclusioni valide? Il
numero di fiale di tossina botulinica utilizzato ogni anno dal campione
di medici partecipanti allo studio è stimato in un range che
va da 10.400 a 24.400 per anno (calcolando un anno lavorativo di 10
mesi) spiegano in una nota i tre medici Maurizio Benci,
dermatologo a Firenze, Pierfrancesco Cirillo, chirurgo plastico a Roma
e Carlo Bertana, dermatologo a Roma che hanno presentato il sondaggio
al congresso SICPRE. Lo studio effettuato su un così grande
numero di trattamenti permette di dare una risposta esauriente e probante
dal punto di vista dellevidenza scientifica e statistica, e rappresenta
uno degli studi con il più alto numero di trattamenti indagati
scientificamente.
I risultati, che saranno pubblicati sulla rivista scientifica Aesthetic
Plastic Surgery Journal, non avrebbero evidenziato nessun caso grave
e/o permanente, in particolare nessuna conseguenza fatale dovuta alle
iniezioni di tossina botulinica così come nessuna invalidità
permanente.
Si sono, invece, registrati eventi avversi comuni, considerati, dagli
esperti, lievi e passeggeri: Consistono in fenomeni locali di
non grave entità, transitori e reversibili, del tipo di reazioni
irritative cutanee, dolore in sede di iniezione, ecchimosi, asimmetria,
modesti sintomi oculari ricordano i medici. Le percentuali
di eventi avversi riportati sono notevolmente inferiori rispetto alle
percentuali riportati da lavori scientifici pubblicati in anni precedenti
a dimostrazione del fatto che il migliore addestramento e un utilizzo
esperto fanno cadere la curva delle complicazioni.
Infatti, se il risultato del sondaggio dovrebbe tranquillizzare i cittadini,
è importante non dimenticare che la tossina botulinica è
un farmaco e come tale deve essere utilizzato solo da personale medico
molto preparato.
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