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La scelta del chirurgo estetico plastico apparentemente più
adatto ad un determinato tipo di intervento comporta una serie di difficoltà
decisionali ed emotive.
Normalmente i pazienti richiedono una consulenza in seguito a
diverse forme di informazioni: pubblicità informativa diretta
tramite siti web, passaparola, palestre televisioni e radio: esiste
una gran mole di informazioni riguardanti la Chirurgia Estetica che
quotidianamente vengono trasmesse tramite vari mezzi.
Non è possibile tracciare con assoluta sicurezza un profilo del
"buon chirurgo" così come non sempre il chirurgo è
in grado di stabilire con esattezza il candidato ideale per una specifica
procedura.
Tuttavia esistono delle linee guida che aiutano ad orientare i pazienti
verso un buon specialista: il chirurgo estetico dovrebbe possedere la
relativa specializzazione in Chirurgia Plastica (deve essere esposta
per legge nell'ambulatorio dove visita) ed una comprovata esperienza
nella chirurgia alla quale la paziente è interessata.
La possibilità di osservare dei risultati ottenuti dallo specialista
è altrettanto importante, molti chirurghi pubblicano in rete
i loro risultati altri dispongono di un book fotografico consultabile
presso la struttura dove operano.
L'attitudine del chirurgo è inoltre fondamentale: è necessario
ascoltare attentamente le aspettative del paziente, rendersi
conto del disagio vissuto, dedicare il tempo necessario alla
visita, non prospettare risultati miracolosi e spettacolari, parlare
chiaramente delle complicazioni inerenti un determinato intervento senza
sminuirle né terrorizzare il paziente. Ogni intervento può
presentare infatti una serie di complicazioni che devono essere affrontate,
qualora si presentino, dal chirurgo nella maniera più adatta.
E' fondamentale informare i pazienti anche di questi aspetti potenzialmente
negativi.
Tra paziente e chirurgo si sviluppa sempre,
dalla prima visita, una relazione che si evolve durante lo svolgersi
della consulenza. Sia il chirurgo che il paziente si studiano a vicenda.
Il paziente ascolta il chirurgo e cerca di capire se i suoi disagi sono
compresi pienamente ed il chirurgo, oltre ad analizzare nella sua mente
le diverse opzioni e scelte chirurgiche, decide se il paziente presenta
le caratteristiche ideali per un intervento di chirurgia estetica.
Pazienti con aspettative troppo alte ed irrealizzabili, con motivazioni
ed assetti psicologici non ideali, sono sicuramente da non prendere
in considerazione come candidati.
Un medico frettoloso e scostante non fa certo una bella figura quale
che sia la sua specializzazione. Saper ascoltare è fondamentale
nell'arte medica.
Un buon chirurgo non giudica l'operato di altri colleghi, non afferma
di essere il migliore, non sottovaluta le capacità dei propri
pazienti.
La consulenza gratuita non è, a mio avviso, il miglior modo per
garantire una corretta informazione. I pazienti tendono infatti a "girare"
per più ambulatori e spesso alla fine si ritrovano con le idee
confuse dopo aver sentito opinioni diverse ed a volte discordanti. La
comprovata esperienza di un centro e/o di un chirurgo dovrebbero essere
sufficienti per stabilire un reciproco rapporto di fiducia.
Le visite chirurgiche rappresentano un passo fondamentale, richiedono
tempo energia e concentrazione, molti risultati brillanti infatti vengono
pianificati nello studio medico ed eseguiti in sala operatoria. Le visite
postoperatorie dovrebbero essere eseguite dallo stesso chirurgo che
ha operato e non da assistenti e aiuti, solo il chirurgo operatore conosce
a fondo il suo paziente.
Almeno due visite sono necessarie nei pazienti intenzionati a sottoporsi
ad un intervento. Molti aspetti inerenti la chirurgia richiedono di
essere approfonditi e chiariti a più riprese.
Dr.Nicola Monni
Specialista in Chirurgia Plastica Estetica e
Ricostruttiva a Cagliari
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